Najmeh Amini 23 anni condannata a morte in Iran per un post sui social giudicato blasfemo
Una studentessa iraniana di 23 anni è stata condannata a morte per un post sui social giudicato blasfemo. La giovane era stata arrestata a gennaio, durante le proteste contro il governo. In un appello ha dichiarato: «Non voglio fare l’eroina, ma la mia voce sia ascoltata». La condanna è legata al contenuto del post, secondo quanto riferito nel testo.
La studentessa è stata arrestata a gennaio, durante le proteste anti-governative. L’appello: “Non voglio fare l’eroina ma la mia voce sia ascoltata”. 🔗 Leggi su Repubblica.it
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