Processo Ramelli 2019 | assolti in appello 23 imputati per il saluto romano
La Corte d’appello di Milano ha confermato l’assoluzione di 23 militanti di estrema destra imputati per manifestazione fascista in relazione al saluto romano. La sentenza, emessa il 10 luglio, è stata pronunciata perché il fatto non sussiste.
Ramelli, la Corte d’Appello di Milano ha confermato le assoluzioni del 10 luglio scorso “perché il fatto non sussiste” di 23 militanti di estrema destra imputati per manifestazione fascista. I fatti risalgono al 29 aprile 2019, quando i militanti alla chiamata del “presente” hanno fatto il saluto romano al corteo in memoria di Sergio Ramelli, militante del Fronte della Gioventù ucciso nel ‘75 da un commando di Avanguardia Operaia. Per la Corte d’Appello di Milano in questo caso “concreto” si tratta di condotte “commemorative” rivolte “esclusivamente ai defunti in segno di omaggio”. Ma in questo specifico caso queste condotte non sarebbero state “accompagnate da elementi di proselitismo o di riorganizzazione” che quindi non hanno “rilevanza penale”. 🔗 Leggi su Ildifforme.it

Notizie e thread social correlati
Milano, il saluto fascista per Ramelli non è reato: perché sono stati assolti tutti i 23 militanti di destraLa Corte d’Appello di Milano ha assolto 23 persone imputate di aver fatto il saluto romano durante un corteo commemorativo nel 2019.
Saluti romani, un’altra assoluzione per Ramelli: le motivazioni sui 23 del corteo 2019La riconoscibilità fascista del saluto romano non basta, da sola, a dimostrarne la rilevanza penale.