Precipita la crisi dei call center | l’11 novembre sarà sciopero Slc Cgil | In Sicilia 7mila posti a rischio rischio disastro sociale

Notizia in breve

L’11 novembre i lavoratori dei call center sciopereranno, mentre nel settore è stato proclamato lo stato di agitazione. Secondo la Slc Cgil, in Sicilia sono a rischio 7mila posti di lavoro, con ricadute particolarmente pesanti sul bacino occupazionale di Palermo. Il sindacato descrive la fase attuale come la crisi più drammatica nella storia del comparto e parla di un possibile disastro sociale. La mobilitazione riguarda un settore che, secondo quanto riferito, sta attraversando una crisi con forti conseguenze sull’occupazione nell’isola.

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Stato di agitazione nel settore dei call center, che sta vivendo la crisi più drammatica della sua storia con pesanti ripercussioni in particolare per la Sicilia e il bacino occupazionale di Palermo. Nel capoluogo, gli esuberi di Konecta Italia e System House si aggiungono ai licenziamenti derivanti dalle chiusure di realtà storiche come Almaviva Contact e Abramo Customer Care. Lo affermano le segreterie nazionali di Slc Cgil, Fistel Cisl e Uilfpc Uil che hanno indetto uno sciopero per l’intera giornata dell’11 novembre. La Slc Cgil di Palermo segnala che “nell’Isola sono oltre 7mila i posti di lavoro direttamente in pericolo, una cifra che rischia di creare un disastro sociale “. 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

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