Lo strano caso del nuovo stadio di Zagabria | un progetto italiano vince il concorso Ma il governo dice no
Il progetto per il nuovo stadio di Zagabria, firmato da un gruppo italiano, ha vinto il concorso, ma il governo croato ha detto no. La vicenda coinvolge due progettisti italiani e tocca anche Zvone Boban, ex calciatore del Milan e attuale presidente della Dinamo Zagabria. Il caso si inserisce in una situazione in cui anche fuori dall’Italia la costruzione degli stadi incontra ostacoli. In Italia, intanto, il tema degli impianti è ancora aperto e legato al dossier per Euro 2032.
Da noi gli stadi sono un problema storico, in attesa da tempo di essere risolto dal dossier di Euro 2032. Però non è che altrove si scherzi. L’ultimo caso clamoroso è scoppiato in Croazia e coinvolge due italiani e, indirettamente, anche un amico del calcio italiano, Zvone Boban, ex Milan, attuale presidente della Dinamo Zagabria. Al centro della storia, il concorso pubblico per il nuovo stadio della capitale. Concorso vinto all’unanimità da uno studio italiano, il VG13, ma che potrebbe essere annullato addirittura per decisione governativa. Così almeno ha promesso il primo ministro croato in un impeto tra il populismo e il sovranismo, come scrive Francesco Merlo su Repubblica. 🔗 Leggi su Gazzetta.it

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