La sorella del boss Gionta su Giancarlo Siani | Avete rotto cucitevi le bocche
La sorella del boss Gionta ha commentato un post di un sacerdote ed ex referente di Libera Torre Annunziata con un attacco rivolto a chi parla di Giancarlo Siani: «Dite sempre le stesse cose, ci avete rotto il c voi e Giancarlo Siani, queste bocche non ve le cucite mai».
«Dite sempre le stesse cose, ci avete rotto il c voi e Giancarlo Siani, queste bocche non ve le cucite mai». È questa la frase scritta come commento ad un post di don Ciro Cozzolino, sacerdote ed ex referente di Libera Torre Annunziata. A scrivere non è una persona qualsiasi, ma Carmela Gionta, sorella del capoclan ergastolano Valentino Gionta, da decenni recluso al 41bis e inizialmente coinvolto nel caso dell'omicidio del giornalista del Mattino, prima di essere assolto in Cassazione. Il commento è apparso questo pomeriggio sotto ad un post scritto da don Ciro lo scorso anno per ricordare Giancarlo Siani nel giorno del quarantesimo anniversario del suo omicidio e non riporta alcun riferimento al clan Gionta ma, come è noto, il cronista si occupava proprio delle vicende della cittadina oplontina. 🔗 Leggi su Napoli.corriere.it

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