Romolo Bugaro e il nuovo romanzo | Racconto quei ragazzi di 65 anni che l' età non cambia
Nel nuovo romanzo, Romolo Bugaro racconta uomini di 65 anni che, nonostante il passare del tempo, si sentono ancora ventenni. Il corpo invecchia, ma la percezione di sé resta ferma, rendendo difficile accordarsi con le diverse stagioni della vita.
«L’età cambia tutto. Tranne noi». Il corpo casca, ma dentro non si invecchia, il tempo si ferma ai vent’anni, per questo «è impossibile andare d’accordo con le stagioni della vita». Esperienza intima, ma universale, che lo scrittore Romolo Bugaro narra nel nuovo romanzo I ragazzi di 65 anni (Einaudi). Con voce ironica e spietata e stile narrativo inconfondibile, come un entomologo della vita, Bugaro, avvocato e scrittore padovano, scruta e indaga il rapporto con il tempo che passa. E si focalizza sui 65enni, i suoi coetanei. «Più si avvicinano alla vecchiaia, più si sentono incazzati neri, pronti a tutto per chiamarsi fuori non ce la fanno... 🔗 Leggi su Corrieredelveneto.corriere.it

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