Protesta studentesca al Primo Levi di Bollate | La nostra scuola cade a pezzi
Furti di moto e monopattini durante le lezioni e un tetto che, secondo gli studenti, è danneggiato da anni: sono le criticità denunciate con una protesta al liceo di Bollate. I ragazzi segnalano anche cantieri che procedono lentamente e contestano la sicurezza dell’edificio. «Questo vuol dire che la nostra scuola non è sicura, che chiunque può entrare e rubare», ha detto una studentessa. La protesta riguarda le condizioni della struttura e gli episodi di furto avvenuti mentre gli studenti erano in classe.
Bollate (Milano) – Tetto vecchio e che cade a pezzi da anni, cantieri lumaca, furti di moto e monopattini durante le lezioni, "questo vuol dire che la nostra scuola non è sicura, che chiunque può entrare e rubare", spiega una studentessa. Pochi bagni aperti in tutto l'istituto e la mancanza di fondi per sistemare la scuola. Manifestazione di protesta questa mattina degli studenti del liceo e istituto tecnico Primo Levi di Bollate. Arrabbiati per le condizioni in cui si trova la scuola superiore di via Varalli, stanchi di promesse, hanno incrociato le braccia e al megafono spiegato i motivi della manifestazione, "la scuola deve essere un... 🔗 Leggi su Ilgiorno.it
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