Morte del 37enne agente penitenziario in servizio a Lecce | non può essere liquidata come l’ennesima tragedia di cronaca Sappe
Un agente penitenziario di 37 anni, in servizio in un carcere del Salento, è morto. Era marito e padre di un bambino. Il sindacato di polizia penitenziaria Sappe ha diffuso una nota in cui afferma che la vicenda non dovrebbe essere liquidata come una tragedia di cronaca destinata a scomparire nel giro di pochi giorni.
Di seguito un comunicato diffuso da Federico Pilagatti, segretario del sindacato di polizia penitenziaria Sappe: “La morte di Antonio, 37 anni, poliziotto penitenziario in servizio presso il carcere di Lecce, marito e padre di un bambino, non può essere liquidata come l’ennesima tragedia di cronaca destinata a scomparire nel giro di pochi giorni. Di Antonio vogliamo ricordare innanzitutto l’onestà, la correttezza e la professionalità, qualità che ne hanno contraddistinto il percorso umano e lavorativo e per le quali era stimato da quanti avevano avuto modo di conoscerlo e lavorare con lui, anche negli istituti penitenziari in cui aveva prestato servizio prima di arrivare a Lecce. 🔗 Leggi su Noinotizie.it
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