La verità dell’imputato | L’amavo veramente vi chiedo perdono Ma inviava foto hard all’ex
L’uomo ha dichiarato che il colpo partito dal fucile, che teneva in casa da circa otto mesi, era stato accidentale. Ha raccontato di essere solo con la compagna nella camera da letto il 10 agosto 2024 e ha chiesto perdono, dicendo di averla amata. Secondo il testo, inviava però foto esplicite alla sua ex.
di Laura Valdesi SIENA "E’ stato un incidente ". Accidentale il colpo partito dal fucile che l’uomo aveva in casa da circa 8 mesi. Non gli usciva la cartuccia, racconterà più volte nel fuoco di fila di domande sul momento in cui, quel 10 agosto 2024 in via del Villino, era solo nella stanza da letto con la compagna. E lei rimase ferita a morte. Un incidente. Non voleva farlo. Anche se questo è il cuore della tragedia, nell’udienza fiume di ieri davanti alla Corte d’Assise sono emerse le mille sfaccettature della storia. Le discussioni per i soldi, il cane che aveva davvero colpito anche con la cinghia perché si comportava male facendo i bisogni dentro l’abitazione. 🔗 Leggi su Lanazione.it

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