Anduril sfida il Patriot nella guerra degli intercettori e Lockheed rilancia
Il costo degli intercettori e la capacità di rimpiazzare le scorte sono al centro della sfida ai sistemi antimissile occidentali. Anduril punta a competere con il Patriot nella difesa aerea, mentre Lockheed rilancia. Il problema, oltre a intercettare i missili in arrivo, è mantenere munizioni sufficienti negli arsenali dopo settimane di combattimenti e produrne di nuove in tempi rapidi.
Il problema dei sistemi antimissile occidentali non è soltanto riuscire a intercettare un missile in arrivo. È anche quanto costa farlo, quante munizioni restano negli arsenali dopo settimane di combattimenti e quanto rapidamente l’industria riesce a rimpiazzarle. È attorno a questa equazione che si sta aprendo una nuova competizione negli Stati Uniti, con i grandi contractor tradizionali chiamati a confrontarsi con aziende più giovani e ambiziose. Ieri Anduril ha presentato Steelfin, una famiglia di intercettori terra-aria progettata per affrontare minacce diverse utilizzando un’architettura comune. L’obiettivo è ridurre i costi e rendere più semplice aumentare la produzione, senza sviluppare un missile completamente nuovo per ogni missione. 🔗 Leggi su Linkiesta.it
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