Zustìssia recensione | impegno civile in un film umano
Il film «Zustìssia», diretto da Francesco Piras, racconta la vicenda vera di un uomo coinvolto in un caso giudiziario. La recensione descrive l’opera come un film misurato, ma attraversato da una forte tensione sociale, e ne apprezza la scrittura.
Francesco Piras porta al cinema la storia vera di Beniamino Zuncheddu in un film composto ma, al contempo, socialmente infuocato. Grande scrittura e grande prova dei protagonisti, Michele Riondino e Fabrizio Ferracane A giudicare dal risultato, non si direbbe mica che Zustìssia sia diretto da un regista che, prima d'ora, non si era mai cimentato con un lungometraggio. Non si direbbe perché quello del bravo Francesco Piras - alle spalle alcuni cortometraggi e diversi lavori come direttore della fotografia - è un film maturo, vero, stabile rispetto all'idea di un cinema che torna a parlare davvero. Niente svolazzi o ghirigori, ma cinema coerente ed elegante. 🔗 Leggi su Movieplayer.it
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