Tutto il colorato caos di Napoli grande capitale imperfetta d’Italia
Nel suo *Viaggio in Italia* del 1787, Goethe scrisse «Vedi Napoli e poi muori», frase diventata celebre e legata all’immagine della città. Napoli viene descritta come una capitale imperfetta, dai colori e dal caos, con una personalità forte e spiccata che colpisce e divide.
«Vedi Napoli e poi muori». Così Goethe, nel suo Viaggio in Italia del 1787, rese immortale l’essenza di una città che, con quella sua personalità così forte e spiccata, colpisce e divide. Come tutte le grandi passioni, la ami o la odi, ti conquista o ti respinge, ti travolge o ti sfugge. Le mezze misure non esistono ai piedi del Vesuvio. L’antica Neapolis ti investe come un vortice. Un vortice di colori, luci, voci, profumi, canzoni, da Caruso a Sal da Vinci. E poi clacson di motorini su cui sfrecciano tre persone alla volta e spesso tutte senza casco, rintocchi di campane, fischi di traghetti che attraccano e salpano. E, ancora, urla, schiamazzi e risate che si rincorrono tra strade strette e piazze monumentali. 🔗 Leggi su Laverita.info
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