Le mani della ‘ndrangheta sulla Brianza | il processo alle cosche calabresi torna in aula
Il processo sulle presunte infiltrazioni della ’ndrangheta in Brianza torna in aula. L’inchiesta riguarda le attività nella movida, il lavoro dei buttafuori, il traffico di droga e il recupero crediti.
Seregno (Monza Brianza), 11 ottobre 2026 – Torna in tribunale il processo sulle presunte infiltrazioni della 'ndrangheta in Brianza con ramificazioni sulla movida e il giro dei “buttafuori”, droga e recupero crediti. Giovedì va a sentenza in Tribunale a Monza il processo per gli ultimi imputati nell' operazione "Freccia" del 2020 ritenuta anche l'ennesimo colpo contro la criminalità organizzata sul territorio. L'indagine. L'indagine è quella dei carabinieri di Monza che erano tornato a riaccendere i fari su alcune famiglie originarie di Vibo Valentia accusate di gestire le cosche radicate a Seregno dopo la scure dell’ inchiesta "Infinito". La Procura della Direzione distrettuale antimafia ha chiesto 4 condanne fino a 11 anni di reclusione e 4 assoluzioni per prescrizione dei reati. 🔗 Leggi su Ilgiorno.it

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