Appiccarono un incendio per intimidire i titolari | svolta nelle indagini sul rogo dell’autodemolitore Crimo a Monza
Le indagini sull’incendio divampato il 18 ottobre 2025 in un’autodemolizione di Monza hanno portato a una svolta. Il rogo, scoppiato in viale delle Industrie, tra la rotonda del cimitero e lo svincolo per via Buonarroti, generò una colonna di fumo visibile a chilometri di distanza. Secondo l’ipotesi investigativa, l’incendio sarebbe stato appiccato per intimidire i titolari dell’attività.
Monza, 10 ottobre 2026 – La sera del 18 ottobre 2025 un devastante incendio all’interno di una impresa di autodemolizioni, in viale delle Industrie, nel tratto tra la rotonda del cimitero e lo svincolo per via Buonarroti, creò una colonna di fumo visibile a chilometri di distanza. Le fiamme, altissime, l’aria irrespirabile: i pompieri lavorarono una notte intera per domare il rogo e mettere in sicurezza l’area mentre gli abitanti della zona furono costretti a non uscire di casa. Ora su quell’episodio l’ombra del dolo si è fatta più concreta. L’incendio sarebbe stato appiccato a scopo intimidatorio, come un avvertimento con modalità mafiose ai danni dell'autodemolitore Crimo. 🔗 Leggi su Ilgiorno.it
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