Verso un decalogo Contro la vittimizzazione secondaria
Aveva 36 anni e si è fermato per aiutare una donna che aveva perso il cellulare e non riusciva a orientarsi. È accaduto la sera del primo agosto a Somma Lombardo, nel Varesotto. L’uomo, Federico Venco, ha incontrato la donna lungo la strada e si è avvicinato per soccorrerla. Il testo annuncia un decalogo contro la vittimizzazione secondaria, ma non ne specifica i contenuti né il legame con l’episodio.
F ederico Venco aveva 36 anni. La sera del primo agosto, a Somma Lombardo, nel Varesotto, si è fermato per aiutare una donna in difficoltà. Lei aveva perso il cellulare e non riusciva più a orientarsi lungo la strada. Federico, che non la conosceva, si è offerto di accompagnarla in moto. Pochi minuti dopo, Federico è stato travolto e ucciso dall’ex compagno della donna che, secondo la ricostruzione degli investigatori, la stava aspettando e avrebbe scambiato il giovane per un rivale. Violenza sulle donne, Mattarella: «Emergenza di primaria importanza» X Quando la vittima viene ferita una seconda volta. Il delitto racconta anche un altro aspetto, ancora più difficile da riconoscere. 🔗 Leggi su Iodonna.it
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