Trudie Styler | Ero bullizzata a scuola mi chiamavano Scarface per le mie cicatrici Così scoprii la fede

Notizia in breve

Da bambina ebbe un incidente in cui un camion le ferì il volto, lasciandole cicatrici. A scuola i compagni la bullizzavano e la chiamavano «Scarface»; lei racconta di essersi sentita esclusa e infelice. In quel periodo, dice, scoprì la fede.

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«Ho avuto un’infanzia difficile. A scuola ero un’esclusa, bullizzata dai compagni, infelice. Da bambina ebbi un incidente, un camion colpì la mia faccia, che si aprì, praticamente. Rimasi a lungo piena di cicatrici, mi chiamavano Scarface. La scuola può diventare un posto orribile se non sei accettata dal branco, è un luogo che alimenta questo tipo di comportamenti. È stato allora che mi sono avvicinata alla fede, pregavo tutti i giorni, non credo in un Dio autoritario, io parlo a Gesù come ad un amico». Si è raccontata senza veli Trudie Styler, attrice e produttrice britannica, moglie del cantante Sting, l’altra sera, nella chiesa di... 🔗 Leggi su Napoli.corriere.it

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