Senza Cri | Mi fasciavo il petto ogni giorno Oggi per la prima volta mi piace guardarmi Le mie cicatrici non raccontano una ferita ma la libertà

Notizia in breve

Per la prima volta, senza cri si guarda allo specchio e apprezza le cicatrici sul petto, che ora considera simboli di libertà. Prima, si fasciava quotidianamente, nascondendo le ferite. Ora, dice, non è cambiato niente: resta la stessa persona, anche se qualcuno può notare i capezzoli. Non ci sono trasformazioni profonde, solo un nuovo modo di vedere le cicatrici che prima copriva.

Ricevi gli aggiornamenti di Zazoom.it su GoogleTutti gli aggiornamenti dalle migliori fonti direttamente su Google.
Segui

Quando gli chiediamo di raccontarci di questo cambiamento, va subito al punto: «Effettivamente non è cambiato niente, io sono sempre quello. Oggi forse qualcuno può parlare dei miei capezzoli, ma sono sempre la persona che ero prima. Magari ho qualcosa in più da condividere, ma non è cambiato nulla». Quando si è sottoposto all’intervento? «Un anno fa. Prima di raccontarlo pubblicamente c’è voluto del tempo. Subito dopo l’operazione ho fatto Sanremo e nessuno lo sapeva, non ero nemmeno nelle condizioni fisiche migliori per potermi esibire all’Ariston. Avevo una paura incredibile di espormi, mi ripetevo che non lo avrei mai rivelato a nessuno. Non volevo dare questa cosa in mano a un pubblico di persone che l’avrebbe trattata male. 🔗 Leggi su Vanityfair.it

senza cri mi fasciavo il petto ogni giorno oggi per la prima volta mi piace guardarmi le mie cicatrici non raccontano una ferita ma la libert224
© Vanityfair.it - Senza Cri: «Mi fasciavo il petto ogni giorno. Oggi, per la prima volta, mi piace guardarmi. Le mie cicatrici non raccontano una ferita, ma la libertà»
?
Vuoi approfondire questa notizia?Condividila sui social o cerca aggiornamenti, video e discussioni correlate.

Notizie e thread social correlati

“Ho dato le mie analisi e ogni dato a ChatGpt perché mi suggerisse una dieta, ho perso 41 chili in 5 mesi”, “Attenzione alle vie estreme”: il dibattito a La Volta BuonaUna donna ha condiviso di aver perso 41 chili in cinque mesi seguendo una dieta suggerita dall'intelligenza artificiale dopo aver fornito tutte le...

Leggi anche: La lettera di Ultimo: “Ho sempre saputo che prima o poi avrei vissuto quello che vivo oggi e non è presunzione, è sentire. Ogni giorno mi chiedo come sia stato possibile, chi mi ha visto crescere lo sa”

Si parla di: Senza Cri: Mi fasciavo il petto ogni giorno. Oggi, per la prima volta, mi piace guardarmi. Le mie cicatrici non raccontano una ferita, ma la libertà.

senza cri senza cri mi fasciavoSenza Cri: Mi fasciavo il petto ogni giorno. Oggi, per la prima volta, mi piace guardarmi. Le mie cicatrici non raccontano una ferita, ma la libertàDopo l'operazione al torace, il cantante racconta per la prima volta il rapporto con il proprio corpo, le cicatrici, l'amore con Antonia e gli anni trascorsi a nascondersi: Oggi mi guardo allo specch ... vanityfair.it

senza cri senza cri mi fasciavoSenza Cri a petto nudo, il corpo libero dalla paura: poi la verità sulla crisi con Antonia NoccaSenza Cri sceglie di mostrarsi a petto nudo sui social: un gesto che racconta libertà, identità e accettazione, mentre smentisce la crisi con Antonia. gay.it

Cerca news, video e discussioni social in tutto il web