La denuncia di Emergency a TPI | Solo l’1% dei beni che entrano nella Striscia di Gaza sono materiali sanitari
Nella Striscia di Gaza solo l’1% dei beni in entrata è costituito da medicinali e materiali sanitari, secondo una denuncia di Emergency riportata da TPI. Intanto, il 65% degli abitanti palestinesi vive in tende, in condizioni di sovraffollamento e con scarso accesso ai servizi idrici e igienico-sanitari. L’ingresso di farmaci e forniture mediche resta discontinuo. La segnalazione descrive una situazione in cui la maggior parte dei beni che raggiungono la Striscia non è destinata alle necessità sanitarie, mentre molte persone vivono in sistemazioni temporanee.
Il 65% degli abitanti palestinesi di Gaza vive nelle tende, tra sovraffollamento e scarso accesso ai servizi idrici e igienico-sanitari, e i medicinali e i materiali sanitari entrano ancora a singhiozzo. Da Deir el-Balah, nel centro della Striscia, il coordinatore del programma di Emergency a Gaza, Jacopo Intini, racconta a TPI cosa significa curare pazienti nel territorio costiero un anno dopo il cessate il fuoco, con la Fase 2 del Piano Trump che non parte e il voto israeliano alle porte. Com’è la situazione a Gaza? «Resta volatile, anche per l’avvicinarsi delle elezioni israeliane. Non sappiamo se aspettarci una nuova escalation». Com’è cambiata la tipologia di pazienti durante la tregua? «La fase acuta della guerra è ormai passata. 🔗 Leggi su Tpi.it
Segui gli aggiornamenti su Gaza.

Notizie e thread social correlati
A Bari i disegni dei bambini che vivono nella striscia di Gaza: il «Museo della Pace» fa tappa in Consiglio regionaleDal 30 settembre, il Consiglio regionale della Puglia ospiterà il “Museo della Pace” con i disegni dei bambini di Gaza.
Il muro che l’Idf sta costruendo nella Striscia di GazaL’esercito israeliano sta realizzando una barriera di terra nella Striscia di Gaza, coprendo oltre il 50% dell’area sotto il suo controllo.
Temi più discussi: Blog | Gaza, con Emergency dentro l'assedio (che non possiamo normalizzare) - Alley Oop; Pedaliamo per la pace torna per la seconda edizione: con Emergency e Fiab per dire no alle guerre; Un diavolo muto. Storie da Gaza: il graphic reportage di Marco Rizzo ed EMERGENCY.
Il DDL antisemitismo, la norma-bavaglio che rischia di trasformare la denuncia delle violazioni dei diritti umani, dell’apartheid in Palestina e del genocidio nella Striscia di Gaza in un presunto atto di odio razziale. Il video è stato realizzato con il Comitato Contr - Facebook facebook
Quel che resta di Gaza, la Striscia in macerie dopo tre anni di guerraIl 'prima e dopo' di alcuni quartieri di Rafah e Khan Yunis è impietoso: distese di macerie, polvere e sabbia al posto di palazzi ed edifici che la mappa si ostina a indicare come 'scuola', 'moschea', ... ansa.it
I dati dell’Onu certificano una popolazione di Gaza ormai allo stremo. La denuncia di Emergency: Aiuti umanitari insufficienti e prodotti commerciali fuori portataIl caldo intenso, le piogge previste a breve, gli ospedali distrutti e centinaia di migliaia di sfollati, alcuni rimasti persino senz'acqua potabile. Jacopo Intini, operatore di Emergency, racconta la ... tpi.it