La cazzimma che mancava ai rossoblù
A Raffaele Palladino è mancato il tempo che aveva chiesto, mentre Domenico Tedesco pensava di averne in abbondanza, accettando il silenzio sulla politica societaria. Ai rossoblù è mancata la «cazzimma».
Ha chiesto tempo, Raffaele Palladino. Quello che pensava di avere in abbondanza Domenico Tedesco, al prezzo del silenzio-assenso sulla politica di Casteldebole. Gli hanno venduto tre dei migliori e lui ha accettato senza battere ciglio, per poi pagare con la sua carta di credito le fragilità di un Bologna in carenza di leader. La differenza tra lui e quelli come Palladino è che quelli come Palladino tre big non se li fanno mai vendere: piuttosto lasciano sul tavolo lo stipendio e salutano. Sono approcci completamente diversi. Palladino non scende a compromessi con le sue idee, tant’è che ha tirato una riga profonda con il passato ed è ripartito da zero. 🔗 Leggi su Ilrestodelcarlino.it

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