Quando la Zustìssia ti ha rubato la vita
Da quella sera non ha mai più voluto vedere il Festival di Sanremo. Perché quella sera, era il 27 febbraio del 1991, mentre guardava i Tazenda che cantavano Spunta la luna dal monte, è stato strappato alla sua famiglia e alla sua vita e è piombato in un incubo. Beniamino Zuncheddu, pastore di Burcei, in provincia di Cagliari, è stato rinchiuso 33 anni in carcere da innocente, diventando il simbolo del più grave errore giudiziario italiano. Accusato di triplice omicidio, viene sbrigativamente condannato all’ergastolo, ma nel 2016 un giovane avvocato, Mauro Trogu, capisce che ci sono state molte leggerezze nelle indagini e chiede la revisione del processo. 🔗 Leggi su Quotidiano.net

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