Milano e il Paifang della discordia | via Paolo Sarpi divisa sull’arco di Chinatown
A Milano, via Paolo Sarpi si divide sulla costruzione di un arco in stile cinese, chiamato “Paifang”, proposto nel 2015 in vista di Expo. Un gruppo di commercianti aveva avanzato l’idea di installare un portale tradizionale all’ingresso della strada, con l’obiettivo di accogliere i visitatori. La proposta ha generato divisioni tra i residenti e gli esercenti, alcuni favorevoli e altri contrari, senza che sia ancora stata presa una decisione definitiva.
Il primo sassolino nello stagno fu gettato nel 2015, in vista di Expo. Un gruppo di commercianti di via Paolo Sarpi lanciò l’idea di realizzare un tradizionale portale cinese all’ingresso della via per accogliere i turisti attesi a Milano. Poi i costi troppo elevati, l’opposizione dei residenti portarono la proposta ad arenarsi. Ora Palazzo Marino ci riprova: il 16 novembre scadrà il bando lanciato dal Comune per raccogliere proposte, da parte di soggetti pubblici e privati, per realizzare il «Paifang», rafforzando, secondo la delibera di giunta, l’immagine di via Sarpi come «luogo rappresentativo dell’identità multiculturale milanese». La comunità cinese in città è tra le più numerose in Italia, con i suoi 30 mila residenti. 🔗 Leggi su Milano.corriere.it
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