In quante rispondiamo Grazie tutto bene anche quando non è affatto così? La maison di beauté lancia una bella campagna per trovare il coraggio di ascoltarci
Una campagna invita a non rispondere automaticamente «tutto bene» quando si attraversano momenti difficili e a trovare il coraggio di ascoltare le proprie emozioni. Il testo richiama situazioni come l’ansia, la paura e i pensieri costanti, spesso nascosti dietro un «grazie, tutto bene».
B ene. «Tutto bene, grazie!». Si dice (anche) nei giorni in cui si cammina con un nodo alla gola, con un pensiero costante, un’ansia, una paura nello stomaco. Le donne non rispondono affatto sinceramente ad una delle domande più semplici che ci si fa, ogni giorno: «Come stai?». È quanto svela la nuova ricerca internazionale condotta da Lancôme in collaborazione con Ipsos: l’80% delle circa 2000 intervistate confessa di tagliare corto con un «sto bene» anche quando non è così. Una difficoltà di molto superiore rispetto a quella relativa ad altri temi di salute come, ad esempio, la fertilità (54%) o la menopausa (48%). E che racconta qualcosa di profondamente umano: quanto possa essere difficile esprimere, a parole, la fragilità del proprio essere. 🔗 Leggi su Iodonna.it
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