Haiti crisi senza fine Non diventi una tragedia dimenticata
Dal 2018 Haiti attraversa una crisi politico-sociale che, secondo il testo, non accenna a fermarsi. Il Paese si trova nella parte occidentale dell’isola di Hispaniola, in America centrale, e vive una delle crisi umanitarie più gravi al mondo. La situazione è segnata anche dall’aumento delle violenze registrato nel 2021.
Federico Tonini – Città del Vaticano Innescatasi nel 2018, la deriva politico-sociale in atto ad Haiti sembra non volersi fermare. Il Paese, situato in America centrale, sulla fascia occidentale dell'isola di Hispaniola, vive una delle crisi umanitarie più gravi del pianeta, anche a causa dell'impennata delle violenze registrata nel 2021. Proprio in quell’anno, nel mese di luglio, l’assassinio del presidente Jovenel Moïse, per mano di un commando di mercenari, ha strappato dalle mani dello Stato il controllo del Paese, facendolo precipitare nell’anarchia. Da quel momento, una serie di bande criminali armate tiene sotto scacco l’intera nazione, controllando porti navali, aeroporti e le principali autostrade, specialmente nelle zone limitrofe alla capitale Port-au-Prince. 🔗 Leggi su Vaticannews.va

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