Honduras gli sfollati invisibili di una crisi dimenticata
In Honduras, migliaia di persone sono costrette a lasciare le proprie case senza spostarsi oltre confine. La maggior parte degli sfollati vive in zone urbane o rurali vicine, senza accesso a servizi di base o assistenza ufficiale. La crisi deriva da violenze, povertà e disastri ambientali, che spingono molte famiglie a cercare rifugio nelle comunità vicine. La loro condizione rimane spesso invisibile alle istituzioni.
Francesco Citterich – Città del Vaticano L’Honduras è uno dei Paesi al mondo in cui essere costretti a lasciare la propria casa non significa necessariamente attraversare una frontiera. Molte persone rimangono all’interno del Paese, spostandosi da una città all’altra, da un quartiere all’altro, cercando sicurezza lontano dalla violenza, dalle minacce e dagli effetti sempre più duri della crisi climatica. Eppure questa emergenza resta in gran parte fuori dai riflettori internazionali. Il rapporto NRC Secondo la classifica sulle crisi di sfollamento più trascurate del mondo del Norwegian Refugee Council (NRC), il cui rapporto è stato pubblicato lo scorso 10 giugno, l’Honduras si trova al sesto posto tra le situazioni umanitarie che ricevono meno attenzione rispetto alla gravità dei bisogni. 🔗 Leggi su Vaticannews.va

Notizie e thread social correlati
Colombia, la crisi invisibile degli sfollatiIn Colombia, migliaia di persone sono state costrette a lasciare le loro case a causa di conflitti armati e violenze.
Frana di Sedrina, dalla Regione quasi 800 mila euro: gli sfollati avevano lanciato una raccolta fondiLa Regione Lombardia ha stanziato quasi 800 mila euro per la frana di Sedrina nella località Botta, che da settembre ha causato gravi disagi alla...