Caso Campari chiesto il processo per Garavoglia per evasione fiscale Lagfin | Totale estraneità e nessun pregiudizio patrimoniale
La Procura di Monza ha chiesto il rinvio a giudizio del presidente di un gruppo attivo nel settore delle bevande, nell’ambito di un’inchiesta per presunta evasione fiscale. La società ha dichiarato la propria «totale estraneità» e ha affermato che non ci sarebbe stato alcun pregiudizio patrimoniale.
La Procura di Monza ha chiesto il rinvio a giudizio di Luca Garavoglia, presidente del gruppo Campari, nell’ambito dell’inchiesta su una presunta evasione fiscale. La richiesta di processo, come riporta l’Ansa, riguarda anche Giovanni Berto, legale rappresentante di Lagfin, la holding di diritto lussemburghese che controlla il gruppo delle bevande. Al centro dell’indagine c’è la complessa struttura fiscale del gruppo. Sul fronte amministrativo, nello scorso dicembre Lagfin aveva chiuso il c ontenzioso con il fisco italiano attraverso un accordo da 405 milioni di euro, da versare in quattro anni. Un procedimento che segue tuttavia un percorso distinto rispetto a quello penale. 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

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