Bufera sull’ambasciatrice in Grecia scelta da Trump | Ha chiesto 100mila dollari a un finanziatore Maga per coprire un debito sulla carta
L’ambasciatrice americana in Grecia è accusata di aver chiesto 100mila dollari a un finanziatore vicino al movimento Maga per saldare un debito sulla carta di credito. Secondo le accuse, avrebbe suggerito di versare la somma direttamente alla società emittente, così da evitare che restasse traccia del pagamento. La vicenda ha creato imbarazzo per il segretario di Stato americano, che si trovava sulla pista dell’aeroporto di Atene. L’accusa riguarda l’ambasciatrice scelta dal presidente Donald Trump.
“Se fai un bonifico direttamente ad Amex, non resterà traccia”: l’ambasciatrice americana in Grecia, Kimberly Guilfoyle, viene accusata di corruzione creando imbarazzo al segretario di Stato Marco Rubio sulla pista dell’aeroporto di Atene. Secondo il Wall Street Journal, Guilfoyle, dall’anno scorso inviata all’ombra dell’Acropoli ed ex fidanzata di Donald Trump Jr., avrebbe chiesto 100mila dollari in nero a un esponente Maga facendoli figurare come il saldo della sua carta di credito: in cambio lei avrebbe garantito un accesso a membri di spicco del governo Trump per risolvere problemi fiscali e giudiziari. I democratici Jeanne Shaheen e... 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it
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