Napoli scoperta una fabbrica di euro falsi | sequestrate 12mila banconote tre arresti
Sono state sequestrate 12.000 banconote false da 20 e 50 euro in una fabbrica di Napoli, dove tre persone sono state arrestate. Gli investigatori hanno trovato che i falsari utilizzavano tecniche sofisticate associate a un network internazionale noto per la produzione di banconote contraffatte di alta qualità . La scoperta è avvenuta durante un'operazione di polizia che ha interrotto l’attività illecita.
NAPOLI – Li hanno sorpresi mentre erano impegnati nella falsificazione di banconote da 20 e 50 euro, utilizzando, secondo gli investigatori, le sofisticate tecniche riconducibili al cosiddetto “Napoli Group”, network conosciuto a livello internazionale per l’elevata qualitĂ delle contraffazioni. Tre persone sono state arrestate dalla Guardia di Finanza nell’ambito di un’operazione che ha portato alla scoperta di due siti clandestini per la produzione e la rifinitura di euro falsi. L’intervento è stato eseguito lo scorso 29 settembre dai militari del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Napoli e del Nucleo Speciale Polizia Valutaria della Guardia di Finanza di Roma, nell’ambito delle indagini coordinate dalla Procura di Napoli, Sezione III CriminalitĂ Economica. 🔗 Leggi su Primacampania.it
Segui gli aggiornamenti su Napoli.

Notizie e thread social correlati
Maxi sequestro di banconote false per 400mila euro: tre arrestiSequestrati circa 400mila euro in banconote false durante un'operazione di polizia.
Leggi anche: Nicolosi, scoperta una serra della droga in una villa: sequestrati 100 chili di stupefacenti, tre arresti
Argomenti più discussi: Alta Velocità Napoli-Bari, misure cautelari per 20 persone: indagine su appalti e corruzione; Dalle carte Pokémon alle magliette di calcio. Scoperta una fabbrica di falsi a San Vito; Scoperta fabbrica dei soldi falsi, 3 arresti; Ercolano, esplosione nella fabbrica di botti: condanna definitiva per un imputato.
Una situazione di grave degrado scoperta a Eboli, nel Salernitano: 38 cani erano detenuti all’interno di un casolare diroccato, al buio, senza acqua né adeguati ricoveri e tra escrementi e cumuli di rifiuti. A intervenire sono stati i carabinieri del Nucleo Forestale - Facebook facebook