Scritte su ’Maometto’ e ’Allah’ | a processo
Su alcuni muri del centro di Faenza nell’estate del 2023 erano comparse diverse scritte in arabo che riportavano le medesime parole: ’Maometto’ e ’Allah’. Un imbrattamento del quale dovrà rispondere un 57enne di origine tunisina residente nella città manfreda ma di fatto senza fissa dimora e difeso dall’avvocato Nicola Laghi. Per l’imputato, al netto dell’udienza predibattimentale di ieri mattina, è stato disposto il proseguo del processo a partire da metà dicembre. Il primo a farsi avanti con la polizia locale per segnalare quegli imbrattamenti, era stato il proprietario di un chiosco di corso Garibaldi: il pomeriggio del 13 luglio di quell’anno agli operatori il testimone aveva riferito di avere appena visto un uomo vergare una scritta in arabo con bomboletta spray di vernice blu sul muro esterno del Conad City. 🔗 Leggi su Ilrestodelcarlino.it

Why Cant the Quran Be distorted
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