La storia di Michele Ciocca dalla finanza a Londra all’impresa di famiglia nella Bassa Bresciana | Il 67% dei nostri dipendenti è donna Qui l' azienda ha cambiato la vita del territorio
Dopo vent'anni, l’azienda di maglieria ha ampliato le collezioni e aperto alle linee donna e bambino. Il 67% dei dipendenti sono donne. La famiglia proprietaria ha acquisito un altro marchio con un DNA differente ma complementare. La crescita ha coinvolto anche il territorio locale, con un impatto sulla comunità. L’azienda ha mantenuto la sua presenza nel settore tessile, espandendosi nel mercato del total look e delle nuove linee.
Da allora sono passati vent'anni: Drumohr è cresciuto, dalla maglieria fino al total look, e ha aperto alle collezioni donna e bambino. La famiglia Ciocca ha ora acquisito anche Civilini, marchio dal Dna molto diverso ma complementare. Ma per Michele Ciocca la parte più importante della sua storia imprenditoriale non è soltanto quella dei marchi: è il rapporto con le persone, con il territorio di Quinzano e con una famiglia che da oltre un secolo considera l'impresa anche una responsabilità verso chi ci lavora. Michele Ciocca, se ripensa al ragazzo che viveva a Londra e lavorava nella finanza, avrebbe mai immaginato che sarebbe tornato a Quinzano a occuparsi dell'azienda di famiglia? «No, sinceramente no. 🔗 Leggi su Vanityfair.it

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