La fine della Rivoluzione culturale cinese 50 anni fa
Il 6 ottobre 1976, quattro dirigenti del Partito Comunista Cinese, tra cui la vedova di Mao, furono arrestati. Questi leader, noti come la “Banda dei quattro”, entrarono uno alla volta nella sede del governo e del partito a Pechino. La loro cattura segnò la fine di un’epoca di radicalismo e di una fase della Rivoluzione culturale cinese. Dopo l’arresto, il paese iniziò un cambiamento politico e sociale.
Con l'arresto della “Banda dei quattro”, cioè i quattro dirigenti più radicali del Partito Comunista Cinese, tra cui la vedova di Mao La sera del 6 ottobre 1976 Zhang Chunqiao, Yao Wenyuan e Wang Hongwen entrarono uno alla volta nella sede del governo e del Partito Comunista Cinese (PCC) a Pechino. Erano convinti di dover partecipare a una riunione straordinaria del Politburo, uno dei più importanti organi del PCC. Non fu così: vennero arrestati uno dopo l’altro. Contemporaneamente fu arrestata anche Jiang Qing, che si trovava nella sua residenza, sempre a Pechino. Era l’ultima moglie di Mao Zedong, il leader rivoluzionario che aveva fondato il regime comunista cinese e lo aveva guidato fino alla morte, avvenuta meno di un mese prima il 9 settembre del 1976. 🔗 Leggi su Ilpost.it

La Rivoluzione Culturale in Cina e Tibet
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