Il titolo suggerito dalla moglie Raffaella a un pranzo con i discografici della Bmg Guccini non era del tutto consenziente Poi ammise che un paio di brani erano stati usati per abbindolare fanciulle Ritroviamo le pietre miliari della sua musica | da ‘Morti di Reggio Emilia’ a ‘Ma mi’
Durante un incontro con i discografici della BMG, la moglie di un noto musicista suggerì un titolo per un pranzo. Il cantante non era completamente d’accordo, ma poi ammise che alcuni suoi brani erano stati usati per ingannare giovani donne. Tra le canzoni ricordate ci sono ‘Morti di Reggio Emilia’ e ‘Ma mi’. La moglie aveva proposto un titolo affettuoso e un po’ malizioso, spiegando che il termine ‘intorto’ deriva dal gergo.
Quel titolo tenero e un po’ malizioso glielo aveva suggerito la moglie, Raffaella Zuccari. "La voce ’intorto’ è di origine gergale e significa imbonire, circuire per convincere qualcuno o qualcuna a prestarsi a proprio vantaggio – raccontava il Maestrone presentando l’album, targa Tenco nella categoria interprete – La locuzione ’canzoni da intorto’ fu pronunciata da mia moglie Raffaella durante il famoso pranzo coi discografici della Bmg e fu accolta con entusiasmo irrefrenabile come titolo definitivo di un disco che non mi trovava, allora, del tutto consenziente e pacificato". Un titolo nato quasi per gioco e diventato il manifesto di una raccolta che guarda alla musica popolare con ironia, certo, ma anche tanto affetto. 🔗 Leggi su Quotidiano.net

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