Gli ordini di sex toys dalla Cina che nascondono componenti per droni | così la Russia aggira le sanzioni
La Russia avrebbe importato dalla Cina componenti elettronici destinati ai droni militari, mascherandoli come sex toys, per eludere le sanzioni occidentali.
Per aggirare le sanzioni occidentali, la Russia avrebbe importato dalla Cina componenti elettronici destinati ai droni militari facendoli passare per sex toys. È quanto emerge da un’indagine della Commissione indipendente anticorruzione ucraina, che ha ricostruito una serie di forniture partite da un’azienda cinese specializzata, almeno sulla carta, in vibratori e accessori per adulti. Dietro ordini per centinaia di migliaia di dollari, però, sarebbero arrivati in Russia motori elettrici, circuiti e sistemi di navigazione satellitare: tecnologie “dual use” sottoposte alle sanzioni occidentali e utilizzabili anche per la produzione di droni da guerra. 🔗 Leggi su Open.online
Segui gli aggiornamenti su Russia.
Notizie e thread social correlati
Le Maldive nuovo ‘hub’ per la Russia di Putin: così Mosca aggira le sanzioni occidentali attraverso gli atolliLe Maldive sono state descritte come un nuovo punto di raccordo per la Russia, che userebbe gli atolli per eludere le sanzioni economiche occidentali.
Così la finanza parallela in cripto aggira le sanzioni occidentaliSecondo un rapporto, la finanza parallela in criptovalute viene utilizzata per aggirare le sanzioni occidentali.