Da piena rasah a overthinking totale | sappiamo davvero dire cosa sentiamo?
Unobravo ha lanciato “Emozionario – Il non dizionario delle emozioni”, un progetto che analizza il linguaggio usato sui social media. Tra le espressioni più comuni ci sono “piena rasah”, “overthinking totale” e “ansia da doomscrolling”. Queste frasi riflettono come le persone descrivono le proprie sensazioni e stati d’animo in modo colloquiale e informale, spesso senza usare termini clinici o ufficiali.
Unobravo presenta “Emozionario – Il non dizionario delle emozioni”, un progetto che parte dal linguaggio dei social per interrogarsi sulla nostra capacità di riconoscere e raccontare ciò che proviamo «Sono in overthinking totale», «piena rasah», «ho l’ansia da doomscrolling». Sono espressioni ormai entrate nel linguaggio quotidiano, soprattutto tra le generazioni più giovani. Frasi rapide, immediate, spesso nate sui social, che permettono di riconoscersi in un’esperienza e condividerla con gli altri. Ma avere una parola per descrivere quello che ci succede significa davvero sapere che cosa stiamo provando? È da questa domanda che prende le mosse “Emozionario – Il non dizionario delle emozioni”, il nuovo progetto di Unobravo, presentato in occasione della Giornata Mondiale della Salute Mentale del 10 ottobre. 🔗 Leggi su Periodicodaily.com

Make village rich,extort and expel him,build another Village, ungrateful one collapse
Notizie e thread social correlati
Overthinking sotto l’ombrellone: perché la mente non va mai davvero in ferieNonostante il relax sotto l’ombrellone, la mente tende a tornare a pensieri ricorrenti, come rimuginare su conversazioni passate o decisioni da...
Crisi di Ceuta: coincidenze, precedenti e interrogativi. Cosa sappiamo davveroL’ondata migratoria che ha coinvolto Ceuta ha portato decine di migliaia di persone in poche ore, attraversando il confine tra Marocco e l’enclave...
Si parla di: Sarah Aziza: intervista alla scrittrice di Corpi e Confini; La Vigna di Sarah premia le monache cistercensi per la produzione del loro vino in convento.