Osteria Mattarana di Verona cade il veto di Comune e Soprintendenza e arriva il condono atteso 30 anni | La fine di un’odissea
Dopo trent’anni di controversie, il Comune e la Soprintendenza hanno revocato il veto che impediva l’attività dell’Osteria Mattarana di Verona. Con questa decisione è arrivato un condono che permette di regolarizzare la situazione dell’immobile, conclusa così una lunga serie di battaglie legali. La storica osteria potrà ora continuare a operare senza ulteriori impedimenti legali. La fine di questa vicenda segna il termine di un lungo percorso giudiziario iniziato nel secolo scorso.
Finalmente un sospiro di sollievo, dopo trent’anni di incertezze, paure e battaglie legali. Per la storica Osteria Mattarana di Verona si chiude un’odissea burocratica iniziata nel secolo scorso. A mettere la parola fine è una sentenza del Consiglio di Stato, depositata il 23 settembre scorso, che ha accolto il ricorso di Annalisa Meneghetti, Silvia Vicentini e dell’Osteria Mattarana Sas di Nicola Vesentini e Michele Prati. Tutto comincia con una domanda di condono presentata nel 1994, necessaria per sanare la chiusura di un portico laterale e il mutamento parziale della destinazione d’uso per l’attività di ristorazione. Il primo ostacolo si palesa nel 1996, quando la Soprintendenza boccia l’istanza: a giudizio del Ministero, ospitare un’osteria non è un uso consono al prestigio e al decoro del complesso architettonico. 🔗 Leggi su Corrieredelveneto.corriere.it
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