Castro ci sono 50 tigli da tagliare Ora le perizie
A Castro, cinquanta tigli di circa 100 anni devono essere abbattuti. La decisione è arrivata dopo una richiesta di analisi tecniche, che ora saranno effettuate tramite perizie. Gli alberi non sono inseriti nell’elenco ufficiale degli “alberi monumentali” della provincia di Bergamo, ma sono comunque presenti nel paesaggio locale. La questione riguarda la loro sicurezza e il possibile intervento di taglio.
I cinquanta tigli di Castro sono lì da 100 anni, in piedi, a guardare il lago e a chiedere tempo. Non sono ricompresi nell’elenco degli «alberi monumentali» della provincia di Bergamo, non lo sono per la normativa, ma lo sono senz’altro nella percezione di chi li vive ogni giorno. E che adesso si sta battendo per salvaguardarli.Dopo i primi titoli che, all’inizio dell’estate, parlavano di abbattimento «inappellabile», il Comune ha congelato l’intervento in attesa di perizie agronomiche formali. «Due tigli sono già morti e dovranno essere rimossi — chiarisce la sindaca Patrizia Carizzoni —, quanto agli altri ci rimettiamo ad un’analisi approfondita». 🔗 Leggi su Bergamo.corriere.it

Notizie e thread social correlati
Ci siamo, Giorgia Cardinaletti si sposa: ora ci sono le pubblicazioni, ecco quando e dove le nozze con Francesco BechisLe pubblicazioni matrimoniali sono state affisse a Roma, annunciando il matrimonio tra Giorgia Cardinaletti e Francesco Bechis, giornalista de Il...
Tigli abbattuti, è scontro. La versione del sindaco: "Sono stati avvelenati"Il sindaco ha dichiarato che i tigli abbattuti in via Leonardo da Vinci sono stati avvelenati, mostrando fotografie dei tronchi con fori chiaramente...
Argomenti più discussi: Intelligenza Artificiale, Nomisma lancia AI.DEA. De Castro: Alle PMI serve cambio di paradigma; La Guida all'asta per il fantacalcio 2026-27: fascia per fascia, ecco chi prendere con le novità dopo 5 giornate; Argentina-Bolivia finisce 4-0: Balerdi c’è, Soulé e Castro in panchina; Gasperini, da Mora a Castro: c’è una Roma ancora da scoprire.
Da Monteroni, dove Moser conquistò la maglia iridata, a Castro 2028: dopo 50 anni il Mondiale torna nel Salento. Merito di idee, lavoro e impegno del Ciclo Club Spongano. Orgoglio per il territorio, gli atleti, gli appassionati. Ciclismo vero! facebook
Per il livello dell'avversario la più indegna è recentissima, figura di merda più grossa di tutte. A livello tattico indegne ci sono svariate partite dell'anno peroniano x.com