Brianza virtuosa sui reati ambientali in calo Stabili quelli su rifiuti incendi e cemento
In Brianza, i reati ambientali sono in diminuzione, mentre quelli legati a rifiuti, incendi e cementificazione rimangono stabili, seppur a livelli minimi. I dati sono riferiti al periodo recente e mostrano una riduzione complessiva delle violazioni ambientali nella regione. Non si registrano variazioni significative nei casi relativi a gestione dei rifiuti, incendi o attività di costruzione, che continuano a mantenersi su valori bassi.
Monza, 4 ottobre 2026 – Calano in Brianza i reati ambientali, mentre restano stabili (ma su valori minimi) quelli relativi a rifiuti, incendi e cemento. È lo scenario che emerge dai dati del rapporto Ecomafie 2026 di Legambiente, che fotografa l’aggressione criminale all’ambiente sulla base dei dati forniti dalle Forze dell’ordine relativi al 2025, dove la graduatoria pone la provincia di Monza 96esima su 109 per illegalità ambientale con 66 reati e 50 persone denunciate, in vistoso calo rispetto al 2024 quando si trovava al 54esimo posto con 172 reati e 117 denunce. In questi dati si sommano i reati accertati (dal 2021 anche gli illeciti amministrativi, dando così un quadro non solo quantitativo, ma anche qualitativo del fenomeno). 🔗 Leggi su Ilgiorno.it

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