Nel campo larghissimo scoppia la guerra dei centrini | tutti contro tutti Progetti civici sgambetti e veti E Renzi se la ride
Nel campo politico più ampio si sono verificati scontri tra diversi gruppi, con progetti civici ostacolati e veti incrociati. I centristi cercano alleanze moderate, mentre tra i leader di partito si registrano tensioni e scontri aperti. Nel frattempo, alcuni esponenti politici commentano con ironia le dinamiche interne, senza coinvolgimenti diretti. La situazione rimane fluida e caratterizzata da continue schermaglie tra le varie fazioni.
All’ombra dello scontro all’arma bianca tra Elly Schlein e Giuseppe Conte per il timone del campo extralarge che non decolla mai si agitano i cespugli centristi in cerca di sponde ‘moderate’ in una guerra di tutti contro tutti. Nel giorno dell’orgoglio dem contro il leader 5Stelle irrompe sulla scena la Leopolda di Matteo Renzi. L’ex premier in grande spolvero continua nella sua marcia di logoramento. Ex enfant prodige, ex rottamatore ora mette sul palco un po’ di tutto per riprendersi Itaca, cioè l’Italia “che sta peggio dopo 4 anni di governo Meloni”. La prima mossa è una faccia a faccia con Vincenzo De Luca, applauditissimo quando lancia frecciatine velenose al Nazareno. 🔗 Leggi su Secoloditalia.it

Notizie e thread social correlati
Verso il campo largo, tutti vogliono il centro: civici, laici e il solito Renzi. A sinistra la caccia al voto moderato, cattolico e riformistaTutti cercano il centro politico, dai civici ai laici, passando per il solito Renzi.
Patrimoniale, linea filocinese, inviti negati e nuovi «centrini»: tutti i bocconi amari per RenziIl leader di un partito ha rifiutato gli inviti ufficiali e ha criticato la proposta di una tassa patrimoniale, definendola un “centro di costo”.