Patrimoniale linea filocinese inviti negati e nuovi centrini | tutti i bocconi amari per Renzi
Il leader di un partito ha rifiutato gli inviti ufficiali e ha criticato la proposta di una tassa patrimoniale, definendola un “centro di costo”. Intanto, sono emersi nuovi dettagli sulla linea filocinese adottata in passato e sulle recenti difficoltà politiche. La strategia di Renzi si scontra con le opposizioni, mentre i suoi sostenitori cercano di mantenere la compattezza. Nessuna dichiarazione ufficiale è stata rilasciata riguardo alle tensioni interne.
«Con un poco di zucchero la pillola va giù». Il ritornello, cantato da Mary Poppins, è il “buongiorno” quotidiano per il saggio Matteo Renzi che, pur di tirare a campare, le manda giù tutte. Stavolta, però, i “bocconi amari” sono davvero sgradevoli e risultano difficilissimi da ingoiare. Se qualche giorno fa, su queste colonne, abbiamo parlato di “enigma”, adesso la situazione è precipitata. Vi spieghiamo il perché. La linea filocinese di Conte Qualora dovesse guidare il campo largo il solito Conte, sarà perseguita, ancora una volta, la “via della seta”. Era solo il 10 aprile, d'altronde, quando il “generale pechinese”, come l'ha ben definito il nostro direttore Daniele Capezzone, ribadiva che avremmo dovuto avere rapporti più stretti col Sol Levante. 🔗 Leggi su Iltempo.it

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Dalla patrimoniale agli inviti negati: tutti i bocconi amari per RenziMatteo Renzi ha affrontato diverse difficoltà recenti, tra cui problemi legati alla patrimoniale e inviti ufficiali negati.
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