L’azienda lo fa pedinare mentre è in malattia e scopre che gioca a calcetto e viene licenziato | il tribunale gli riconosce 72mila euro
Un uomo di 50 anni affetto da sclerosi multipla è stato pedinato dall’azienda mentre era in malattia. Durante il periodo di assenza, è stato scoperto che giocava a calcetto, motivo per cui è stato licenziato. Il tribunale ha riconosciuto un risarcimento di 72 mila euro. Un'altra contestazione ha escluso il reintegro, e un consulente ha valutato che le attività sportive erano compatibili con la condizione di salute.
Il cinquantenne ha la sclerosi multipla: per il consulente, le partite erano compatibili con la malattia. Un’altra contestazione ha escluso il reintegro. Le partite di calcetto documentate dall’investigatore privato non giustificavano il licenziamento. Per il consulente nominato dal tribunale, quell’attività sportiva era compatibile con le condizioni del lavoratore e non rischiava di rallentarne la guarigione. Un dipendente cinquantenne di un’azienda metalmeccanica della Bergamasca, licenziato per giusta causa nel marzo 2024, ha così ottenuto un risarcimento di dodici mensilità: seimila euro lordi ciascuna, per un totale di 72mila euro. Non tornerà, però, al suo posto di lavoro. 🔗 Leggi su Baritalianews.it

La llamaban tonta. Ahora duerme en la cama de CADA heredero Ahora la quieren.
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