La svolta dopo le inchieste | da via Gonin a via Calvino il Tar boccia i costruttori e respinge i ricorsi su due torri da 55 e 82 metri
Il Tribunale amministrativo ha respinto i ricorsi presentati dai costruttori contro due progetti di torri alte rispettivamente 55 e 82 metri, situate tra via Gonin e via Calvino. Le tre sentenze, tutte simili, confermano la validità della nuova politica urbanistica adottata dal Comune, in seguito alle inchieste giudiziarie che hanno coinvolto alcuni sviluppi immobiliari. Le decisioni sono state emesse in pochi giorni, consolidando l’orientamento giudiziario.
Milano, 3 ottobre 2026 – Tre sentenze-fotocopia, al netto delle singole specificità , per ribadire un orientamento sempre più solido. Tre pronunciamenti in serie per ribadire ai costruttori la legittimità della svolta urbanistica del Comune dopo le inchieste della Procura. Una svolta che ha cambiato radicalmente l’approccio di Palazzo Marino sulla questione. Partiamo dalla sentenza più articolata, innescata dal ricorso presentato da Camuzzi spa. La richiesta ai giudici . La società di sviluppo immobiliare ha chiesto ai giudici di annullare il provvedimento con cui la direzione specialistica Attuazione diretta Pgt e Sue ha cancellato in autotutela il permesso di costruire di via Gonin 53-55, in fondo a via Lorenteggio. 🔗 Leggi su Ilgiorno.it

Notizie e thread social correlati
Terracina, il Tar respinge i ricorsi dei balneari: via libera alle gare per 86 concessioniIl Tar del Lazio ha respinto tre ricorsi di operatori balneari di Terracina contro una determina che riguarda 86 concessioni.
Il Tar boccia Sala sui conti. È troppo tardi per chiedere altro denaro ai costruttoriIl Tar ha respinto la richiesta del Comune di ottenere un conguaglio di 1,2 milioni di euro da Bluestone.