In Siberia virus esce da provetta e uccide tecnico di laboratorio | un nuovo Covid?
In Siberia, un tecnico di laboratorio è morto di peste polmonare dopo aver accidentalmente rotto una provetta contenente il patogeno. L’incidente è avvenuto nell’Irkutsk Anti-Plague Institute e ricorda le dinamiche di un contagio da Covid. La vittima è stata colpita dal virus che si era fuoriuscito dall’oggetto rotto. Non sono stati segnalati altri casi o contagi tra il personale dell’istituto. Le autorità stanno indagando sull’accaduto.
Nell’Irkutsk Anti-Plague Institute, in Siberia, una tecnica di laboratorio, è morta di peste polmonare, con dinamiche che ricordano il Covid. Un tecnico di laboratorio ha rotto accidentalmente una provetta con l’agente patogeno. Poco dopo, si è sentita male ed è stata ricoverata in ospedale dove poi è morta. No, non è il racconto di quanto ci hanno detto sia accaduto quando è scoppiata la Pandemia da Covid-19, bensì, quanto sarebbe successo in Siberia. Precisamente, nell’Irkutsk Anti-Plague Institute, creato nel 1934 come “organo operativo scientifico per il controllo della peste”. Mentre Daria Shipilova, la tecnica di laboratorio di 28 anni, è morta nell’ospedale di Shelekhov, alla periferia del capoluogo di Irkutsk. 🔗 Leggi su Lucascialo.it
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