Giustizia lenta Resta al palo l’auditorium
L’auditorium rimane chiuso, con i sigilli e il nastro bianco e rosso ancora in corso di validità. Il cratere nel tetto è stato coperto e i detriti sono stati rimossi per motivi di sicurezza, ma i materiali sono ancora nel cortile. La situazione è invariata rispetto a circa un anno fa, e l’accesso all’area del disastro è ancora vietato. La vicenda resta sospesa senza novità significative.
Tutto è esattamente o quasi come il 9 settembre 2024. Il cratere nel tetto è stato chiuso e i detriti sono stati rimossi per questioni di sicurezza, ma rimangono abbandonati in cortile, mentre i sigilli e il nastro bianco e rosso impediscono a chiunque di accedere all’area del disastro. A distanza di più di due anni dal crollo del tetto dell’auditorium delle medie di Casatenovo, che era stato appena realizzato, tutto resta sotto sequestro. Uno spazio utile per gli studenti non può essere utilizzato e non possono nemmeno cominciare gli interventi di ripristino. Lo conferma l’assessore ai Lavori pubblici Daniele Viganò, in risposta a un’interrogazione consiliare del capogruppo di minoranza Angelo Perego che chiede conto della situazione. 🔗 Leggi su Ilgiorno.it

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