Dipendenze digitali un approccio multidisciplinare e più concreto
Una mattina di formazione si è svolta ieri all’Auditorium, dedicata alle dipendenze digitali. L’incontro ha coinvolto esperti di diverse discipline che hanno analizzato l’impatto delle dipendenze da smartphone, social media e videogiochi sulla società. Sono stati presentati dati e studi recenti, senza interventi di figure politiche o istituzionali. La discussione si è concentrata su approcci pratici e metodologie per affrontare il problema, senza approfondimenti su interventi legislativi o politiche pubbliche.
Una mattinata di formazione e confronto dedicata alle dipendenze digitali e al loro impatto sulla società. Si è tenuto ieri mattina, all’Auditorium Toniolo dell’Opera Primaziale Pisana, il convegno "Ri-connessi: digitale e nuove istanze", evento gratuito organizzato dalla Cooperativa Sociale Il Cammino, dall’Associazione Nazionale Dipendenze Tecnologiche, GAP e Cyberbullismo (Di.Te.) e dal SerD di Pisa. Ospite dell’iniziativa il dottor Giuseppe Lavenia, psicoterapeuta e direttore scientifico di Di.Te., tra i principali esperti italiani sul tema del benessere digitale. Ad aprire la conferenza è stato monsignor Emanuele Morelli, direttore della Caritas. 🔗 Leggi su Lanazione.it

Notizie e thread social correlati
Malattie rare: neuropsichiatra Vignoli, ‘per sindrome di Rett approccio multidisciplinare’Un neuropsichiatra ha affermato che la sindrome di Rett, malattia genetica rara, colpisce principalmente bambine in età infantile.
Dentista a Firenze e Prato: l’importanza di un approccio umano, tecnologico e multidisciplinareUn dentista a Firenze e Prato combina esperienza, tecnologia e approccio multidisciplinare.
Temi più discussi: Dipendenze digitali, un approccio multidisciplinare e più concreto; Bambini e adolescenti digitali – Incontro con Giuseppe Lavenia; Sovranità digitale, le aziende puntano più alla resilienza che all'autonomia tecnologica piena; Due aziende su tre dicono di no alla sovranità digitale totale.
Dipendenze digitali, disconnettersi non basta. A Firenze nasce il primo centro italiano dedicato ai giovanil 13,5% delle e degli adolescenti italiani mostra un uso problematico dei social media, mentre in Europa il fenomeno è cresciuto dal 7% all’11% in quattro anni. Discover, il nuovo centro fiorentino ... startupitalia.eu
Dipendenze digitali, 'nel Lazio 8 minori su 10 usano lo smartphone'Lo smartphone è usato abitualmente dall'83% dei figli tra 6 e 18 anni, con una crescita marcata all'aumentare dell'età: dal 65% tra i 6-10 anni al 96% tra i 17-18 anni. Le attività online cambiano ... ansa.it