Di fronte al picco di inflazione l’Europa ripete gli errori del 2022 L’attivismo è tutto per il riarmo che toglie spazio al welfare – L’analisi dell’economista Mario Pianta
Di fronte a un aumento dell’inflazione, l’Europa continua a seguire le stesse strategie adottate nel 2022, concentrandosi sul riarmo e trascurando il welfare. Secondo un economista, gli errori di politica economica si ripetono, poiché mancano cambiamenti radicali nelle impostazioni delle politiche sia a livello europeo che nazionale. La priorità data alla spesa militare riduce le risorse destinate alle misure di sostegno sociale, mentre le decisioni non cambiano di fronte a problemi di inflazione, debito e recessione.
“La cosa disperante è che gli errori di politica economica di fronte all’ inflazione, al debito e alla recessione continuano a ripetersi perché non c’è la capacità di un cambiamento radicale nelle impostazioni delle politiche europee e nazionali. Paradossalmente, a questo immobilismo fa da contraltare il grande attivismo sul fronte della spesa militare “. Mario Pianta, ordinario di politica economica alla Scuola Normale Superiore a Firenze, ha curato nel 2023 L’inflazione in Italia (Carocci), analisi del balzo dei prezzi seguito all’ invasione russa dell’Ucraina, delle sue conseguenze su salari, redditi e disuguaglianze e delle (in gran parte fallimentari) politiche adottate per affrontarlo. 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

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