La smentita come arma Perché il non attaccheremo l’Europa del Cremlino non deve rassicurarci
In meno di due settimane, il Cremlino ha ripetuto almeno quattro volte che non attaccherà l’Europa. Il 14 settembre, il presidente ha detto che la Russia non minaccia i Paesi europei e non ha intenzione di farlo. Subito dopo, ha avvertito che l’invio di truppe europee in Ucraina porterebbe alla guerra con la Russia. Le dichiarazioni sono state fatte più volte nello stesso periodo.
In meno di due settimane, a settembre, il Cremlino ha ripetuto la stessa rassicurazione almeno quattro volte. Il 14 Vladimir Putin ha dichiarato che la Russia non minaccia i Paesi europei e non intende farlo, precisando subito dopo che l’invio di truppe europee in Ucraina significherebbe la guerra con la Russia. Il 16, a Ekaterinburg, Sergej Lavrov ha assicurato che Mosca non ha alcun interesse ad attaccare l’Europa, ma che, se fosse l’Europa ad attaccare, la guerra sarebbe “molto breve”. Il 18, davanti alla Commissione militare-industriale, Putin ha negato ogni intenzione aggressiva nello stesso discorso in cui indicava nel rafforzamento della triade nucleare la “priorità assoluta” del nuovo Programma statale di armamenti. 🔗 Leggi su Formiche.net

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