Ecomafie Brescia resta maglia nera in Lombardia
Nel 2025, Brescia registra 444 reati ambientali, il numero più alto in Lombardia. La provincia guida nelle violazioni nel settore del cemento e dei rifiuti, ed è prima anche per illeciti contro gli animali. I dati indicano una costante prevalenza di reati ambientali rispetto alle altre province della regione.
Brescia non molla la maglia nera. Nel 2025 i reati ambientali accertati in provincia sono 444, ancora i più alti della Lombardia: prima nel cemento, seconda nei rifiuti, prima negli illeciti contro gli animali.Non è una novità, ed è questo che pesa. Nel rapporto sui dati 2022 i reati bresciani erano 503, e la provincia era l’unica lombarda tra le prime venti d’Italia per il ciclo illegale del cemento. L’anno dopo il numero scese a 304, senza perdere il primato. Nel 2024 risalì a 501 (+60%), tre illeciti ogni due giorni. Il Rapporto Ecomafia 2026 di Legambiente, presentato l' 1 ottobre a Roma, ridimensiona appena la cifra e non sposta la graduatoria regionale: 444 reati, 414 persone denunciate, 123 sequestri ma nessun arresto. 🔗 Leggi su Brescia.corriere.it
Segui gli aggiornamenti su Brescia.

Notizie e thread social correlati
Incubo debiti per famiglie e aziende, Monza è maglia nera in LombardiaA Monza, una richiesta di aiuto per sovraindebitamento su cinque viene presentata al Tribunale, rendendo questa città la più colpita in Lombardia da...
Pedoni investiti, Lombardia maglia nera: 42 morti dall’inizio dell’annoDal 1° gennaio al 7 settembre 2026, in Lombardia si sono registrate 42 vittime di incidenti con pedoni investiti e uccisi, di cui sei a Milano.