Ciserano vuole fermare il progetto del mega data center di Arcene |
Ciserano ha chiesto ad Arcene di ritirare il progetto del grande data center previsto al confine tra i due paesi. A fine luglio, il gruppo Vitali ha depositato in municipio ad Arcene una nuova versione del progetto, chiamata «Green Architect – Rural Hub», per la costruzione di un data center sull’area di sua proprietà lungo la Provinciale 144. La richiesta di Ciserano riguarda il rispetto delle aree di confine e la compatibilità del progetto.
Ciserano chiede ad Arcene di ritirare il progetto di data center previsto al confine tra i due paesi. A fine luglio, il gruppo Vitali ha depositato in municipio ad Arcene il «Green Architect – Rural Hub», una nuova versione del progetto di data center che intende costruire sull’area di sua proprietĂ lungo la Provinciale 144. Un terreno di 178 mila metri quadri su cui sorgerebbe un edificio di 20 mila metri quadri, alto 23 metri per i server, con una potenza di calcolo di 50 megawatt e una potenza elettrica totale assorbita di 62 megawatt. Il Comune di Arcene è favorevole e ha adottato un piano attuativo in variante che ad agosto ha sottoposto alla Provincia, aprendo un iter di Vas (la Valutazione ambientale strategica). 🔗 Leggi su Bergamo.corriere.it

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