Bruxelles potrebbe ancora sospendere la procedura d’infrazione all’Italia Il pressing di Meloni e Giorgetti
Bruxelles valuta di sospendere temporaneamente la procedura d’infrazione avviata contro l’Italia, nonostante il rapporto deficit-pil sia ancora al 3,1%. La decisione dipende da un possibile accordo tra le autorità italiane e gli uffici europei, che hanno ricevuto richieste di revisione da parte di politici italiani. La sospensione potrebbe arrivare prima di una scadenza prevista, senza che siano ancora definiti i dettagli.
La procedura di infrazione nei confronti dell’Italia potrebbe essere sospesa anticipatamente, nonostante quel maledetto 3,1% nel rapporto deficitpil che il governo di Giorgia Meloni – lo scorso 22 settembre – ha vissuto come una doccia fredda e che ha certamente alzato la tensione anche all’interno del governo, sebbene pubblicamente la polemica si sia scaricata sul modo in cui l’Istat fa i conti sull’Italia. Le novità economiche. A differenza di quanto sembrava nei primi giorni dopo l’annuncio da parte di Istat, la trattativa con l’Europa non si è affatto fermata. Anzi. Fonti vicine al dossier raccontano ad Open che il lavoro sotto traccia per ottenere comunque il rientro dell’Italia dalla procedura di infrazione da quest’anno va avanti. 🔗 Leggi su Open.online
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