Il caso del papà sospeso all’Agrati Proclamato lo stato d’agitazione
Lo stato di agitazione è stato proclamato all’Agrati di Veduggio dopo la sospensione di tre giorni di un operaio, padre di tre figlie minori. La sospensione è stata decisa a causa di assenze legate alle condizioni di salute della moglie. La decisione ha portato alla proclamazione dello stato di agitazione tra i lavoratori. La situazione riguarda le modalità di gestione delle assenze per motivi familiari. La direzione aziendale non ha ancora rilasciato dichiarazioni ufficiali.
Stato di agitazione all’Agrati di Veduggio dopo la sospensione di tre giorni inflitta a un operaio, padre di tre figlie minorenni, per alcune giornate di assenza legate alle condizioni di salute della moglie. Fiom-Cgil Monza e Brianza e Rsu hanno deciso di alzare il livello della protesta e avvertono: se dovesse verificarsi un altro episodio analogo, "la risposta sarà lo sciopero immediato". La vicenda riguarda il dipendente che, secondo la ricostruzione della sigla, "aveva comunicato all’azienda già a luglio la necessità di non essere in reparto in occasione del ricovero della moglie, fissato per il 31 agosto. Il lavoratore avrebbe usufruito di due giorni di permesso per starle accanto durante la degenza e, poi, sarebbe stato a casa di nuovo per occuparsi delle figlie durante la convalescenza della madre". 🔗 Leggi su Ilgiorno.it
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