Adesso bisogna andare fino in fondo
L’amministrazione di Rimini ha annunciato che continuerà a indagare sulla strage di Ustica, affermando che bisogna andare fino in fondo. L’assessore Stefano Bragagni ha definito la decisione di riaprire le indagini una novità incoraggiante. In passato, le autorità erano state invitate a opporsi all’archiviazione del procedimento, ma ora si ribadisce l’impegno a fare chiarezza su quella vicenda.
"Una novità incoraggiante". L’amministrazione riminese, con l’assessore Stefano Bragagni (foto), torna sulla strage di Ustica, come fece in passato chiedendo alle autorità di opporsi all’ipotesi di archiviazione del procedimento. "Va senz’altro accolta come una novità incoraggiante la comunicazione, inviata nei giorni scorsi alla Farnesina dall’ambasciata francese, in cui si annuncia la disponibilità del trasferimento all’Italia di tutta la documentazione relativa alla strage di Ustica in possesso dello Stato transalpino. Questo potrebbe portare la Procura di Roma, già nell’udienza davanti al Gip fissata per domani, a ritirare la richiesta di archiviazione del procedimento sulla strage del 27 giugno 1980, depositata oltre un anno fa in mezzo a grandi polemiche dopo 40 anni di inchieste, indagini, ricerche, sentenze e battaglie legali. 🔗 Leggi su Ilrestodelcarlino.it

ENG DUBHe faked being a eunuch—and became the power behind the throne.
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